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27/02/2018, 19:31

CONVEGNO E PRESENTAZIONE DEL LIBRO SU CARWYN JAMES

Carwyn James: patrimonio inestimabile da conoscere e tramandare!

Questa la sintesi della coinvolgente serata tenutasi nella bella cornice di Palazzo Foscolo, ad Oderzo, con il convegno e la presentazione del libro “Into the Wind: the Life of Carwyn James” di Alun Gibbard. La serata si è poi conclusa nella Club House dei Grifoni Rugby Oderzo, con il tradizionale “terzo tempo”.

Con pochi e decisi tratti gli ospiti d’eccezione, provenienti dal mondo della palla ovale, hanno descritto la figura di Carwyn James, geniale allenatore gallese e leggenda del Rugby mondiale.

Presenti alcune autorità dell’amministrazione comunale del Comune di Oderzo, rappresentato dall’Assessore allo Sport Enrico Patres e dall’Assessore alla cultura Lara Corte. Presenti anche il Sindaco del Comune di Ponte di Piave Paola Roma e l’Assessore Daniele Furlan, congiuntamente al Sindaco del Comune di Salgareda Andrea Favaretto.

Ad introdurre la serata Andrea Passerini, giornalista de “La Tribuna di Treviso”, con il suo “decalogo”: i dieci motivi per i quali secondo lui Carwyn James ha cambiato il mondo del Rugby. Geniale la trovata di sintesi iniziale di Passerini, che ha passato poi la “palla” e la parola ad Antonio Liviero, giornalista rodigino de “Il Gazzettino”.

Antonio ci ha letteralmente scaldato il cuore con i suoi racconti su Carwyn James, collegati alla permanenza del gallese a Rovigo. Ha infatti condiviso gli aneddoti, le esperienze vissute, la filosofia di vita e le idee del geniale allenatore figlio di minatori. Rugby vero e vissuto, raccontato da un grande giornalista sportivo nonchè fine conoscitore del Rugby Italiano e mondiale.

L’associazione culturale MondOvale, presente alla serata con Alberto Guerrini e Arianna Bisquola, ha arricchito la serata con interessanti filmati e fotografie di repertorio a corredo e ideale completamento per gli interventi degli ospiti. Grande l’impegno, la qualità e l’utilità dell’associazione rodigina, che ha compiuto un lavoro di assoluto rilievo. MondOvale è quindi, senza dubbio, un’associazione culturale da supportare e sostenere.

Alun Gibbard, giornalista BBC e scrittore gallese, arrivato appositamente a Oderzo per la presentazione accompagnato dalla moglie Fiona, ha potuto iniziare così nel migliore dei modi la presentazione della sua monumentale opera biografica sull’allenatore gallese. Sono stati necessari tre anni e mezzo di tempo per la ricerca e la stesura di un libro tanto completo quanto di facile lettura. Carwyn James era infatti una figura eclettica, complessa, e per questo motivo scriverne la biografia ha richiesto tempo e lunghe ricerche. Nel descrivere il genio gallese, fervido promotore della filosofia del “thinking man’s game”, l’autore ha individuato quattro pilastri della vita di Carwyn. La figura di James si compone infatti di quattro elementi fondamentali, dato che egli era comunicatore, uomo di lettere, uomo politico e, ovviamente, allenatore di Rugby.

L’intento di Gibbard si concentra nella volontà di ristabilire il giusto posto nella storia ed il giusto riconoscimento a Carwyn James, soprattutto in patria, nel suo Galles. Nessuno è profeta in patria: a Cardiff in effetti i vertici del Rugby non hanno saputo gestire nel migliore dei modi una personalità così importante, complessa e famosa, specialmente in seguito alle sue incredibili ed uniche imprese sportive.

L’incontro ha poi visto l’intervento di Rino Francescato, grande campione della nazionale di quegli anni. Rino ha testimoniato come la sua convocazione nella selezione mondiale che fece una famosa tournée in Sud Africa nel 1980 sia in qualche modo da attribuire alla segnalazione fatta da Carwyn James nel suo libro, che citava i fratelli Francescato come ideali giocatori per il ruolo di trequarti centro. Un riconoscimento internazionale incredibile per dei giocatori italiani dell’epoca. Elio De Anna, giocatore della nazionale e del Rovigo di Carwyn James, ha raccontato diversi aneddoti dell’esperienza con il coach Gallese vissuta in terra rodigina.

La seconda parte della serata si è articolata invece con un convivio aperto al pubblico, presso la Club House dei Grifoni Rugby Oderzo, nel quale si sono raccolti gli ospiti presenti. Bella l’atmosfera e tanta la voglia di raccontare ed ascoltare, grazie anche alla Crew Grifoni organizzatrice della cena.

Viene dato spazio al consigliere del CORV Comitato Old Rugby Veneto, Fabio Dalla Corte, per presentare il 5° European Veterans Rugby Festival che si svolgerà a Belluno nel 2019, ad esso assegnato dall’EVRA (European Veterans Rugby Association) nel corso della 4° edizione svoltasi in Polonia nel 2017. Elio De Anna, in veste di vicepresidente dell’EVRA, ha avuto agio di spiegare il movimento Rugby Veterans e l’assegnazione della 5° edizione del torneo Europeo a Belluno da parte dell’EVRA.

Successivamente ha preso la parola Daniele Furlan, Assessore al comune di Ponte di Piave e rappresentante dell’associazione La Colonna di Mirano, nota realtà associativa che raccoglie fondi per attività a favore dei pazienti con lesioni spinali, progetti di ricerca ed abbattimento delle barriere architettoniche. Egli inoltre è neo presidente del comitato Melograno, che riunisce le quattro associazioni operanti nell’opitergino nell’ambito dell’inclusione sociale. Daniele ha presentato l’evento denominato "Come chicchi di una melagrana uniti non diversi" che si svolgerà il 16 Marzo al Nice Centre di Ponte di Piave. Questo incontro si propone di portare a conoscenza e discutere il tema della disabilità, nonchè di presentare il comitato organizzatore Melograno. Nel suo intervento, inoltre, viene fatto richiamo al torneo Touch Rugby di Jesolo, anch’esso finalizzato alla raccolta fondi per l’associazione La Colonna, assicurando che la competizione è già in fase organizzativa.

Per la serata l’associazione MondOvale ha preparato emozionanti filmati, ripercorrendo con essi le memorabili imprese di Carwyn come allenatore dei British & Irish Lions nello storico Tour del ‘71, ad oggi l’unica serie vinta con gli All Blacks dai Lions Britannici. Gli ospiti hanno poi visto la storica vittoria di Llanelli contro la temibile compagine neozelandese, tenutasi nel 1972 proprio a Llanelli, in Galles. In seguito è stata proposta la vittoria dei Barbarians datata 27 Gennaio ‘73, altra storica vittoria sugli All Blacks.

Grande emozione poi nel rivedere in azione il XV del Presidente, selezione operata da Carwyn James fra i migliori giocatori del campionato italiano (in sostanza, la nazionale italiana con tre stranieri). La selezione affrontò gli All Blacks a Padova, il 22 ottobre del 1977: per la prima volta una squadra italiana si confrontava con la nazionale della Terra della Grande Nuvola Bianca.

I video scorrono per tutta la serata, con Antonio Liviero a raccontare e snocciolare fatti, aneddoti e storie. Il Presidente dei Dogi Sandro Trevisan, nelle sue parole di saluto ai presenti, ricorda i grandi campioni che hanno giocato per i Dogi, l’importante attività con le selezioni giovanili (i Dogi e le Dogaresse sono appena tornate da un vittorioso tour in Francia) e l’importanza del senso di appartenenza alla maglia.

La serata si è conclusa con la consegna delle ceramiche realizzate a mano in edizione limitata, di bellissima fattura, che saranno un ricordo per tutti gli ospiti di questa serata speciale ad Oderzo.

Resta il grande piacere di aver passato una così bella serata parlando di Rugby tra amici, con la consapevolezza che Carwyn James è un patrimonio inestimabile del mondo del Rugby da conoscere e tramandare. Vive in noi e in quello che facciamo, come vive in noi la speranza che “Into the Wind: the Life of Carwyn James” venga tradotto in Italiano per permettere una sua maggiore diffusione!

Barattin Andrea

Presidente Grifoni Rugby Oderzo

"Am mai mwy na gém yw hi"

"Perché è più di un gioco"

Cery Wyn Jones a proposito del rugby (lingua gallese)

 

Si ringraziano per la collaborazione, la presenza ed il supporto:

Alun Gibbard e la moglie Fiona;

MondOvale, Alberto Guerrini e Arianna Bisquola, Angelo Morello;

Il Presidente del Comitato Regionale Veneto, Marzio Innocenti;

Il Presidente dei Dogi Sandro Trevisan;

Rino Francescato, Elio De Anna;

Il Consigliere del CORV Fabio Dalla Corte;

L’Amministrazione comunale di Oderzo, nelle persone dell’Assessore allo Sport Enrico Patres, dell’Assessore alla Cultura Lara Corte, di Gloria Tessarolo Assessore alla Cultura uscente, di Adriana Battistella dell’ufficio Sport e Servizi Sociali;

L’Associazione OderzoCultura e la Biblioteca di Oderzo;

Il Sindaco di Ponte di Piave Paola Roma e l’Assessore Daniele Furlan;

Il Sindaco di Salgareda Andrea Favaretto;

I giornalisti Andrea Passerini e Antonio Liviero;

Tutti i Presidenti delle società di Rugby presenti;

LaCeramica di Savina Rossi;

Pier Paolo, Pino e lo studio Ceolin, Maurizio Paro per le foto e video;

Il PrimoHotel di Oderzo;

La segretaria Livia;

La Crew Grifoni di giornata: Roberta, Katia, Manuela, Marilda, Monica, Savina, Gloria, Livia con i maschietti Gian, Ivan, Gianni;

Claudio Dal Pos e il driver Angelo Brescancin;

Il nostro pilone multilingue Alberto Brescancin

Ringraziamo in modo particolare i ragazzi e le ragazze delle classi quarte del Liceo Linguistico Antonio Scarpa di Oderzo, supervisionate dal professor Claudio Bianco.

Grazie alla loro traduzione, giornalisti ed autorità pubbliche hanno potuto leggere il capitolo della biografia dedicato all'esperienza di Carwyn James in Italia. Il coinvolgimento dei giovani studenti è stato un ottimo modo per onorare il lascito di Carwyn, uomo di rugby e di lettere, sempre pronto a condividere il proprio amore per la cultura e la letteratura in lingua inglese.

Il capitolo tradotto dai ragazzi dello Scarpa di Oderzo è, speriamo, il primo passo verso una sempre maggiore diffusione dell'esempio di umanità e intelligenza dato da Carwyn James.

 

Ultima modifica: 27/02/2018 alle 21:01

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