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09/12/2012, 11:07

PIERPAOLO MIOTTO PARTE TITOLARE NELL'ITALIA U18 CHE BATTE LA FRANCIA 13-12 A TIRRENIA

Italia-Francia: all'inizio della partita siamo molto tesi, la sentiamo molto e l'obiettivo è di dare tutto, di andare oltre le nostre possibilità sapendo che loro sono più forti. Comunque non siamo intimoriti, con i coach e i capitani ci diciamo di cercare di essere aggressivi il più a lungo possibile. E per tutto il primo tempo è così, in campo ci siamo solo noi. Andiamo in vantaggio al 3' con un piazzato della nostra apertura e poi ci procuriamo altre quattro punizioni, di cui una in ottima posizione, senza però purtroppo riuscire a trasformarle. Finalmente al 30' riusciamo a andare in meta grazie a una serie di pick and go, Azzolini trasforma e siamo 10-0. Durante l'intervallo siamo tutti convinti di poter vincere, ma sappiamo che è dura tenere per tutto un secondo tempo di fuoco come il primo.

Inizia la ripresa e i francesi sono sempre all'attacco, giocheremo tutto il tempo nei nostri 40 metri e negli ultimi 20' addirittura dentro i nostri 22, spesso all'altezza dei 5 metri. Verso il 55' spostano la palla al largo da mischia ordinata, noi scaliamo in ritardo e subiamo la meta alla bandierina: 10-5. Poi, grazie a Dio (e un po' alla nostra pressione) anche loro cominciano a fare molti errori nelle ripartenze: credo almeno 8 “in avanti” se non di più. Comunque gli ultimi 15' difendiamo come cani, con placcaggi avanzanti: delle vere macchine da guerra le une contro le altre. Nessuna squadra vuole mollare, ma noi siamo un po' cotti, loro più ordinati e efficaci, così prendiamo un giallo (non ho capito di preciso per che fallo) e finiamo in 14. A 5' dalla fine l'apertura francese, nei nostri 22', mentre noi siamo tutti stretti a difendere, calcia a lato con precisione verso l'estremo che riceve, fissa l'ala scalata rapidamente e passa a un compagno... in avanti: lì abbiamo avuto i brividi. Ma non basterebbe per salvarci, perchè all'ultimo minuto il mediano francese trova la meta in mezzo ai pali. In quel momento vediamo infrangersi il sogno di battere i francesi, che da parte loro, sul 10-12, sorridono rassicurati con un atteggiamento un po' di sufficienza. Ma non è finita del tutto: calcio d'invio e proviamo a recuperare, loro ricevono e calciano nel box, noi contrattacchiamo con i due mediani e loro fanno fallo, credo un fuorigioco: abbiamo il vantaggio e Azzolini prova il drop che esce; però è comunque punizione per noi, centrale, dai 30 metri. Prova ancora Azzolini che in un silenzio di tomba calcia... dentro. Grande entusiasmo per noi: Francia battuta 13-12.

Personalmente sono molto contento: partito titolare, ho giocato circa 50' e, a parte un paio di errori (un “in avanti”e un placcaggio che potevo evitare...) credo di essermela cavata bene, secondo quanto mi hanno detto compagni e allenatori. E' solo un test tra giovanili, ma non capita spesso di battere i francesi e credo sia un piccolo segnale positivo per il movimento. Per me una bella soddisfazione, da cui cercherò di ricavare anche la spinta per essere il più possibile “uomo squadra” anche quando gioco nei Grifoni.

QUI il link con la notizia su FEDERUGBY.it

Ultima modifica: 09/12/2012 alle 19:20

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