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25/03/2016, 11:21

SERIE C2, JESOLO VINCE MA USCIAMO A TESTA ALTA

(di M. Corona)

Domenica di sole per i nostri ragazzi della Cadetta.

Ospitiamo il Rugby Jesolo, una squadra temibile per organizzazione e collettivo, con valide individualità ed un gioco apparso corale e dinamico, a detta delle testimonianze raccolte e dei video postati. D’altronde la classifica provvisoria del girone testimonia numericamente queste premesse. I Ragazzi del Piave però, domenica dopo domenica, dimostrano di percepire sempre più nettamente le potenzialità di questa squadra e appaiono vogliosi di poter dimostrare i notevoli progressi raggiunti. Così, già dal fischio di partenza del Sig. De Bortoli, ingaggiano il 15 jesolano con grande determinazione, costruendo un ottimo muro difensivo nel manifesto intento di non rendere per niente facile il compito ai litoranei. La nostra asfissiante pressione difensiva sulle fonti del gioco e sulla mediana procura dei grattacapi tecnici forse inaspettati dai verde-blu, mentre la battaglia sul breakdown si fa a noi favorevole grazie all’ottima tecnica individuale dei nostri flankers e backs, che rubano palla a ripetizione regalandola alla gestione di una mediana (Schiabel-Pascon) per noi inedita, ma ottimamente funzionale. Rapidità negli spazi allargati e qualità nell’esecuzione rendono gradevole e avvincente la gara, donandoci anche la bella opportunità di segnare per primi sul tabellino grazie a ripetute percussioni in pick&go sull’asse, concluse infine da Mirodone per 5 punti davvero entusiasmanti. Forse qualcuno fra noi non se l’aspettava, ma in realtà ciò che conta davvero, quando calchi un campo con le H, non è né il curriculum né tantomeno la classifica temporanea, quanto invece la volontà del singolo che si rispecchia in quella dei compagni fino all’apoteosi del tutt’uno che diventa squadra. E noi dimostriamo di esserlo concretamente. Lo Jesolo ovviamente non sta a guardare, lotta per riemergere e trova nella nostra momentanea distrazione l’arma a sé favorevole per colpirci sull’out di sinistra, con una ripartenza rapida e ficcante che ci coglie impreparati e ottiene la soddisfazione di 5 punti per il pareggio. Lottiamo nelle fasi statiche e forse soffriamo in chiusa, stante la stazza davvero superiore dei Draghi jesolani, ma ingaggiamo una guerra senza quartiere nelle fonti di gioco dinamiche ed anche nelle touche, dove troviamo soddisfazione aerea e buona sostanza per ripartenze e sortite in attacco. Capita anche di sbagliare e in una di queste occasioni veniamo puniti dal piede ospite con ulteriori 3 punti sullo score. Il tempo va esaurendosi e l’arbitro ci concede perciò 5 minuti di meritata sosta durante i quali coach Zanusso richiama l’attenzione sugli obiettivi da raggiungere e sulla tattica per ottenerli. Così ripartiamo confortati da parole e santa acqua di borraccia per un secondo tempo da vivere con allegra determinazione. Effettuiamo alcuni cambi necessari e concediamo anche l’esordio a Tommy Buoro, 11° esordiente stagionale in squadra seniores. Il peso della fatica e la differente stazza del pacchetto ospite si fanno sentire, ma la volontà di rimanere attaccati alla gara viene sostenuta da tutti i ragazzi, tant’è che riusciamo a passare addirittura in vantaggio proprio grazie ad una finalizzazione di Tommy Buoro, che mette il suo sigillo personale già alla prima gara con i seniores. Il tempo per contendere si fa sempre più ridotto e la speranza di portare a casa una vittoria accende i nostri animi e concede nuove forze. Anche lo Jesolo però cerca la vittoria e preme sull’acceleratore, agendo anche grazie a forze fresche innestate dalla panchina. Il ritmo forse è un po’ calato, e questa condizione aiuta i verdeblu jesolani, che possono instaurarsi nella nostra metà campo con maggior frequenza riuscendo così a creare le premesse per una ulteriore segnatura pesante, conclusa a seguito di ripetute ripartenze sull’asse create dal pacchetto. Ulteriori 2 punti verranno dalla trasformazione e il punteggio si assesta così sul 15 a 10 che sarà anche lo score finale. Siamo dispiaciuti, certo, ma pure consapevoli del potenziale di questo gruppo di giocatori. Applausi e scambi di complimenti fra i due team e poi una bella doccia ristoratrice. Il coach Andrea Zanusso e la vecchia volpe Zoia riportano soddisfatti di una gara ben giocata, con orgoglio, determinazione e buona disponibilità tecnico-tattica. Ci conforta sapere che siamo sulla buona strada, e ci rallegra scorgere espressioni positive e serene sui volti dei ragazzi, nonostante la sconfitta.

Questa squadra è stata immaginata e poi realizzata per dare l’opportunità a tutti i nostri seniores di giocare un campionato competitivo, al fine di mettere in pratica tutta l’attività d’allenamento settimanale e di confrontarsi con continuità in gare vere con avversari di pari consistenza. Ma è stata concepita anche come incubatore di nuovi ingressi, per dare la possibilità ai nostri giovanissimi impegnati in under 18 di assaporare il profumo di prima squadra. Pur non nascondendosi le difficoltà, siamo riusciti a dare una dimensione chiusa e definita a questo progetto, gettando ci auguriamo le basi per poterlo perfezionare nel prossimo futuro, rendendolo appetibile e stimolante per tutti. Vedere le facce felici ed entusiaste dei nostri giovani U18, esordienti in seniores con ottimo spirito e personalità rugbistica, ci ha riempito di soddisfazione e di orgoglio. Ringraziamo tutti i ragazzi che si stanno impegnando in questa squadra, e che pur con le giustissime ambizioni di poter giocare anche nella serie B, dimostrano gara dopo gara di apprezzare questa bella opportunità, impegnandosi pienamente e garantendo anche un bel clima amichevole e partecipativo. E’ molto bello poter scoprire che i codici rugbistici che ci animano sono patrimonio anche di altri ragazzi che ora giocano con la nostra comune maglia, è ancor più bello contaminarsi nel gioco e arricchire le proprie doti grazie al reciproco scambio di esperienze.

 

Quando questo avviene c’è semplicemente Squadra !

 

Hanno giocato:

15 Minto Simone; 14 Mirodone Marius Catalin; 13 Battistella Marco; 12 (Cap) Dus Mattia; 11 Battistella Manuel; 10 Pascon Francesco; 9 Schiabel Daniele; 8 Martin Simone; 7 Zoia Ivan; 6 Piazza Matteo; 5 Buoro Marco; 4 Martin Pietro; 3 Fabris Riccardo Amadeus; 2 Faggiano Maurizio; 1 Piccolo Cristian

Sono entrati anche: Buoro Tommaso, Dal Bò Marco, Donà Valentino, Giribaldi Didier, Nardin Matteo e Parcianello Giovanni

 

Allenatore: Zanusso Andrea

Ultima modifica: 25/03/2016 alle 12:27

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