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22/03/2011, 17:55

LO JANUS (SI SAPEVA…) NON E’ FARINA DA FAR OSTIE, MA CE LA CAVIAMO ABBASTANZA BENE (45-25). PORDENONE PERDE A MONTEREALE E SIAMO A + 13

Il campo regge miracolosamente all’allagamento dei giorni precedenti e ci permette di giocare una partita regolare in una bella giornata di sole. Lo Janus ci impegna severamente e si dimostra una squadra solida, capace di non mollare mai fino alla fine e dotata di una buona organizzazione di gioco. Non a caso a Selvazzano il mese scorso Pordenone si è fatto rimontare da 9-22 a 28-29, con i padovani che hanno fallito la trasformazione decisiva allo scadere. Anche qui da noi la partita resta sempre aperta, quasi fino all’ultimo, e richiede ai fioi piena concentrazione e lucidità. Tutto bene, complessivamente buona prova e discreta tenuta fisica e nervosa, con qualche cosetta su cui ragionare per Brocca e Zanusso.

Ci aspettiamo di dover combattere e stavolta è così: inizio nella nostra metà campo e piazzato per lo Janus che va 0-3. Attenzione che loro hanno vinto anche partite a suon di soli calci, e poi in generale c’è l’andata a ricordarci che si tratta di una squadra temibile. Ma i nostri non si fanno prendere dal nervosismo. A parte un piazzato sbagliato, nel giro di 10 minuti mettiamo due mete: una scarrettando gli avversari fino in area di meta dove Mihai Radu mette giù, una tre minuti dopo con un attacco arrembante che alla fine apre la palla fino a Boci Carpenè schierato all’ala (!). Naressi mette due trasformazioni non facili e siamo 14-3. Ma si vede che in campo c’è anche un’altra squadra: si torna di là e ci facciamo bucare in prima fase in mezzo ai pali. Passato un quarto d’ora siamo 14-10.

A questo punto ce la si gioca: nelle fasi statiche siamo più sicuri noi, ma le ruck sono una bella battaglia, sempre incerta e con molta aggressività. Fuori siamo minacciosi ma perdiamo qualche palla di troppo. E’ un giallo contro lo Janus a 10’ dalla fine del tempo a rompere l’equilibrio: sfruttiamo al massimo la superiorità e mettiamo due mete, una con Zanetti che conclude al largo una bella azione corale, una con una fuga di Michele Damo che prende palla sui nostri 10 m. e va via sulla fascia eludendo l’intervento dell’estremo e chiudendo alla bandierina. Le trasformazioni sono angolate ma Naressi ne mette una e il tempo finisce 26-10

4 mete a 1 e bonus fatto. Finita? Ma neanche per sogno: bisogna ancora vincere, e per vincere bisogna giocare. Ce ne fossimo dimenticati lo Janus ce lo ricorda subito: primo minuto, palla alta sui 22, due-tre rimbalzi da flipper e l’ovale che schizza nella nostra area di meta. A rincorrere un avanti e un trequarti (loro), che arriva prima. Trasformazione e siamo 26-17, che diventa 26-20 con un piazzato. Cerchiamo di riprendere le distanze con un altro piazzato, che però non entra. Ma attacchiamo ancora. Pochi minuti dopo altra svolta decisiva. Enrico Padoan trova spazio nei 22 avversari e fa il break, viene fermato sotto i pali da un placcaggio alto ed è punizione e giallo. Battiamo veloce per la meta di Damo sostenuto da Simone Martin, e pochi minuti dopo ancora Damo intercetta a metà campo e fila in mezzo ai pali. Siamo 40-20 ma lo Janus non è morto e bisogna dargliene atto. Difficile per loro recuperare, ma si gioca fino alla fine e anche in 14 ci provano e approfittano di una distrazione in difesa, tornando un po’ sotto: 40-25. Ma anche noi non molliamo, come se anche i nostri fossero contenti di aver trovato un avversario che combatte. Il ritmo cala un po’ ma la lotta è sempre accesa. Con una bella azione in verticale e 2-3 ricicli liberiamo Davide Martin che scappa ma viene fermato a un metro dalla meta, poi alla fine è Simone Bozzo che trova spazio nell’angolo e chiude veramente il discorso: 45-25.

Bella partita, pubblico abbastanza soddisfatto. Squadra più grintosa che a Rubano malgrado qualche amnesia. Poi arriva la notizia che Pordenone ha ceduto di un punto a Montereale e siamo avanti in classifica di 13. Niente euforia, solo un po’ di soddisfazione: e concentrarsi che di strada da fare ce n’è ancora e che il Lemene domenica, si sa, non verrà a trovarci con una vantiera di pastine in mano.

Hanno giocato: Martin R. (17’st. Bozzo), Martin D., Damo (21’st. Marturano), Martin S. (21’st. Sartor), Zanetti, Naressi, Balliana, Sanson, Zoia (17’st. De Bortoli), Padoan (21’st. Saccon), Santarossa, Furlani, Radu (17’ st. Spricigo), Bergamo (30’st. Cappelletto), Carpenè. All. Brochetto.

Hanno segnato: 3’ cp. Janus (0-3), 9’ m. Radu tr.Naressi (7-3), 12’ m. Carpenè tr. Naressi (14-3), 14’ m. Janus tr. (14-10), 36’ m. Zanetti tr. Naressi (21-10), 39’ m. Damo tr. Naressi (26-10), 1’ st. m. Janus tr. (26-17), 9’ st. cp. Janus (26-20), 15’ st. m. Damo tr. Naressi (33-20), 20’ st. m. Damo tr. Naressi (40-20), 22’ st. m. Janus nt. (40-25) 39’ st. m. Bozzo nt. (45-25)

Ultima modifica: 22/03/2011 alle 19:02

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