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25/03/2012, 19:23

ODERZOLIVENZA VINCE UNA BATTAGLIA DURISSIMA E BATTE LA CAPOLISTA BASSANO 10-3 CON UNA STRAORDINARIA PROVA DI CARATTERE

L’avevamo detto a mezza voce dopo la partita con Monselice, ma adesso possiamo gridarlo: questo OderzoLivenza: può superare chiunque se scende in campo con la voglia di combattere che si è vista nelle ultime partite. Non credevamo davvero di poter battere un Bassano che vantava 14 vittorie su 14 partite, ma qualche speranza sotto sotto c’era. Ci sono voluti un coraggio e una tenacia enormi, i fioi hanno dimostrato grande aggressività e hanno lottato fino alla fine contro una squadra tecnicamente di livello notevole ma che prima non è riuscita a respirare, sottoposta a una pressione continua, poi si è innervosita perdendo lucidità e non riuscendo a finalizzare la propria chiara supremazia territoriale, vanificata da una resistenza ostinata e commovente. Grandi i nostri ragazzi che certamente una volta di più hanno mostrato a sé stessi e a tutti cosa vuol dire giocare a rugby con il cuore.

Tabellino scarno e punteggio bassissimo per una partita che OderzoLivenza poteva vincere solo difendendo alla morte. Inizio in realtà abbastanza equilibrato con gli avversari che, sorpresi dalla nostra aggressività, faticano a giocare al largo. Riusciamo a giocare qualche palla in più, Alef distribuisce con ordine, Quercia sposta bene il gioco con il piede, ma è dalla pressione difensiva che nasce il vantaggio: rinvio affrettato che Baal riceve e passa a Timoteo. Calcetto e incertezza della difesa che commette fallo nei 22. Piazziamo e Francesco fa 3-0. E’ appena cominciata e Bassano deve ancora mettersi in moto davvero. In mischia chiusa la sfida è abbastanza equilibrata, in ruck lottiamo bene pur subendo un po’ la migliore organizzazione degli avversari, che hanno però notoriamente la loro arma migliore nella touche e nella rolling maul. La parte centrale del primo tempo ci vede arretrare un po’ ma non cedere. Solo al 24’ il Bassano ha l’occasione di piazzare ma sbaglia. Ma già verso fine tempo la pressione diventa asfissiante. A 5’ dalla fine fallo e touche ai 5 metri per Bassano: è quasi un rigore, ma riusciamo a chiudere tutti gli spazi e ad allontanare per arrivare a metà con un vantaggio minimo ma prezioso.

All’inizio del secondo tempo l’episodio decisivo per il punteggio. Quercini tenta sotto pressione un drop che esce basso e teso ma per nostra fortuna prima di uscire a fondo campo viene toccato. E’ mischia per noi ai 5 metri, la palla esce, Alef dà a Quercia, che restituisce, quindi consegna a Timoteo che trova l’intervallo giusto e va in meta quasi intoccato. Trasformazione di Quercini e 10-0. Bassano comincia a sentire un po’ di preoccupazione: sentiamo a bordo campo qualcuno che dice: “Questi placcano tutto. Speriamo che calino…”. E’ vero che placchiamo tutto: le terze linee Gigi Baal e Killer assediano i mediani, i tre quarti vengono aggrediti, con Nicholas più di sempre in versione rasaerba e chiusure attente e tempestive di Marco DC, Paolino e Nare. In ruck si fatica sempre, prova generosissima di un Pietro sempre più solido, di un Mihai che sa spingere con precisione chirurgica e di un inesauribile Boci, ma pur conquistando qualche pallone non riusciamo a tenerlo a lungo: anche il Bassano preme con veemenza e non è facile giocare più fasi. Quando invece cerchiamo di risalire il campo al piede la riconquista dell’ovale in touche è sempre un problema: Rossi, Earl e (nel secondo tempo) Nicola lottano alla morte come tutti nei durissimi raggruppamenti che si formano uno dietro l’altro, ma in aria l’esecuzione di Bassano è molto precisa e a volte ruba anche le nostre rimesse. Poi è un problema fermare le maul a cui gli avversari ricorrono di continuo: qualche volta riusciamo a tirare giù il saltatore a terra, qualche volta riusciamo a organizzarci per spingere e, pur arretrando, disassiamo e non ci facciamo scarrettare, qualche volta tiriamo giù fallosamente e cominciamo a subire calci che però gli avversari scelgono di non piazzare mai, nonostante lo scarto non sia grande; solo in un’occasione Bassano entra in area di meta, ma riusciamo a tenere la palla alta.

Il tempo continua a passare senza che subiamo danni, pur restando a lungo nei nostri 22: gli avversari sentono il pericolo di compromettere una grande annata con una sconfitta inattesa e sotto la loro pressione è difficile mantenere la lucidità: la partita è continuamente interrotta, anche per un paio di infortuni non gravi, poi diventa nervosa e un paio di ruck disordinate precedono uno scambio di colpi, con Mihai che va fuori per un fallo di reazione e Boci che lo segue dopo un minuto per un fallo nel raggruppamento. E’ il 70’ e abbiamo davanti 10’ in 13 contro 15, con probabilmente un tempo di recupero finale consistente. Ma resistiamo, grazie a un coraggio mostruoso e complice la frenesia degli avversari che commettono qualche errore. Subiamo solo un piazzato che porta Bassano in zona bonus ma torniamo a giocare a uomini pari gli ultimi minuti, sempre col cuore in gola ma con un po’ più di ordine e fiducia, e mentre il pubblico di casa grida Lupi-Lupi e Bestie-Bestie, gli avversari cominciano forse a rassegnarsi un po’ e a non crederci più. E’ una partita da più di 90’: si gioca fino all’88’ (dopo i circa 3’ di recupero del primo tempo), ma vinciamo l’ultima mischia ordinata e calciamo fuori per il fischio finale. Poi grande festa per una grande impresa e un abbraccio carico di emozione a tutti i fioi che ringraziamo per il coraggio e la forza che hanno avuto.  

Ci siamo concessi un po’ di enfasi: questa partita ci ha veramente strappato lo stomaco per la tensione e la soddisfazione è grande. Ma torniamo per un momento a volare basso e ragionare con equilibrio come facciamo di solito. Due conti: Bassano ha un punto su Conegliano che deve recuperare domenica la partita con Feltre. Salvo sorprese Conegliano dovrebbe arrivare alla partita decisiva del 15 aprile 3 o 4 punti avanti, anche se Feltre si gioca il terzo posto (ha due punti sui Monsters che vanno a Pordenone l’ultima giornata) e prevediamo che non renderà la vita facile a Conegliano. Bassano comunque può farcela ancora battendo in casa Conegliano. Intanto toccherà a noi andare a trovare un Feltre che, appunto, sarà probabilmente molto motivato dalla prospettiva del terzo posto e degli spareggi per la B. Per quanto ci riguarda, vincendo, non solo potremmo completare questo finale di stagione esaltante, ma supereremmo Alpago per il 5° posto. Forse non sarà facile tenere alta la tensione, ma una vittoria come questa se da un lato potrebbe scaricare le batterie, dall’altro potrebbe anche darci più carica di prima. Il compito è di tutti i giocatori come di Gustavo (che con la vittoria ha ricevuto dai fioi un bel regalo di compleanno) e di Andrea. Abbiamo tre settimane con la Pasqua in mezzo: c’è modo di recuperare fisicamente e di presentarsi con la decisione giusta. Torniamo a lavorare tutti con scrupolo ricordando come siamo arrivati fin qui. Ci aiuta a farlo Boci che ci dice: Grandi i ragazzi del first XV nella bellissima vittoria contro il Bassano! Era da un bel po’ di tempo che non mi capitava di piangere dopo una partita, ieri ho pianto proprio come un vitello... CUORE! CUORE! CUORE! ma anca tanti tanti coioni!!!.

GRANDI FIOI!

Hanno giocato: Frara T., Naressi, De Carli (22’ Cazorzi temp.), Strohbach, Da Rugna, Quercini, Nadalon, Sanson (65’ Del Puppo), Fiorentino, Martin S., Rossi, Pessotto (40’ Marson), Sindoni, Radu, Carpenè. A disposizione: Dal Bo’, Giordano, Scussat, Sordon. All. Dalla Ca’ e Zanusso.

Hanno segnato: 7’ cp. Quercini (7-0) 41’ m. Frara tr. Quercini (10-0), 75’ cp. Bassano (10-3)

 

Ultima modifica: 27/03/2012 alle 16:44

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