UNA META A 5’ DALLA FINE DA’ LA VITTORIA ALL’ALPAGO (0-5) MA NOI GIOCHIAMO UNA BUONA PARTITA
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Sunday March 14th @ 10:36PM CET
Sandro scrive:
E’ meglio giocare bene e perdere o non giocare bene e vincere? Non proviamo neanche a dare una risposta. Resta il fatto che probabilmente questa volta avremmo meritato qualcosa in più del punticino che comunque fa comodo, e che i venti punti in classifica di differenza tra noi e loro non è che in campo si siano visti più di tanto: un punteggio di 0-0 alla mezz’ora del secondo tempo era un pezzo che non lo si vedeva (specie con terreno asciutto) e testimonia certamente di una partita combattuta ed equilibrata. Comunque merito all’Alpago che, come sapevamo, è una squadra solida, alla quale va riconosciuto forse di essere riuscita a costruire qualcosina in più e di a premere ancora nel momento decisivo, ma un grosso incoraggiamento va ai nostri fioi che hanno saputo addomesticare bene quasi fino alla fine un avversario davvero impegnativo.
Formazione con un paio di novità: Naressi è fuori per un problema fisico, rientra in campo l’esperto Andrea Zanusso, oltre a Claudio Vittori e Morris De Bortoli che va in seconda linea. Scendiamo in campo con l’atteggiamento giusto, attenzione e reattività, indispensabili perché gli avversari sono aggressivi e premono. Ma la palla resta a lungo tra i nostri e i loro 22: è una partita un po’ povera di episodi perché le due squadre si combattono a lungo cercando di spostare avanti la palla ma, complici gli errori in attacco di entrambe le squadre e data la prevalenza delle difese, non sono molti i momenti in cui si gioca vicini a una delle linee di meta. L’Alpago mostra buona sicurezza nelle fasi statiche, noi siamo un po’meno sicuri ma non ci facciamo mettere sotto: non rubiamo le loro touche ma non perdiamo le nostre, e poche volte l’ingaggio ci vede indietreggiare, anzi, qualche volta spingiamo bene e mettiamo un po’ in affanno gli avversari costringendoli a scelte affrettate. In mediana riusciamo a giocare con ordine, anche se qualche volta siamo un po’ in affanno noi, e i tre quarti si muovono bene, schierati con ordine e pronti nel recupero in difesa e volitivi in attacco. Cosa manca? Piccole cose, imprecisioni nell’esecuzione, quel decimo di secondo di ritardo nel sostegno o nell’ingresso in ruck, quei cinque centimetri nel passaggio, qualche situazione in cui manca un po’ l’intesa. Non mettiamo troppa paura a loro, ma neanche loro ne mettono a noi, almeno fino alla mezz’ora, quando in una delle nostre azioni migliori arriviamo a pochi metri dalla meta e nel tentativo di recuperare la palla Baal Sanson fa fallo e l’arbitro lo mette fuori per 10’. Qui soffriamo e ci facciamo schiacciare nei nostri 22 per buona parte del finale, ma difendiamo con aggressività e in modo disciplinato e riusciamo a riconquistare palla e ad allontanare. Primo tempo 0-0.
Secondo tempo con copione simile. Contò ha preso un colpo ed è uscito, Saccon entra in seconda linea e Morris va tra i tre quarti. L’Alpago si ricava un po’ più di spazio ma anche noi proviamo a contrattaccare. Nessun grosso pericolo, salvo il fatto che cominciamo a concedere qualcosa sul piano della disciplina. L’Alpago nel secondo tempo ha tre punizioni a disposizione, tutte da posizione favorevole, ma le spreca (il piazzatore titolare deve essere fuori), mentre noi coi nostri attacchi non riusciamo a procurarci occasioni per segnare. La svolta negli ultimi 10’ quando l’Alpago, anche grazie a un piccolo pasticcio difensivo, si installa nei nostri 22. Difendiamo bene nonostante la pressione prolungata, ad un certo punto crediamo di avere riconquistato la palla con una bella controruck che rovescia gli avversari, ma mischia e palla sono sempre per loro che dopo una serie di partenze assistite trovano il buco decisivo. Frittata fatta. Cinque minuti all’attacco non bastano per recuperare e la delusione c’è, innegabilmente, ma c’è anche un’ulteriore conferna che nel girone le squadre di livello veramente superiore a noi non sono molte e che bisogna provarci sempre. La porta resta aperta: bisogna avere coraggio e sperare che paghi.
Hanno giocato: Martin R., Marturano, Martin S., Contò (25’pt. Saccon), Vittori, Zanusso (25’ st. Da Rugna), Cerna, Santarossa, Moino, Zoia, De Bortoli, Spricigo, Cappelletto, Sanson, Carpenè. A disp. Menoncello, Franco, Buso, Padoan. All. Brochetto.
