CON FRASSINELLE FACCIAMO LA COSA SBAGLIATA E BECCHIAMO 6-10
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Wednesday February 24th @ 2:53PM CET
Sandro scrive:
Quando vedi che hai di fronte una mischia più pesante la cosa da non farsi è tenere dentro la palla e dare all’avversario l’opportunità di giocare stretto. Sembra ovvio ma, come si sa, quello che a posteriori (e dalla tribuna) si vede bene non è così facile poi da capire (e da fare) in campo. Così perdiamo anche la partita con Frassinelle, che sembrava (e poi si è rivelata in effetti) quella che si poteva (si sarebbe potuto) vincere più “facilmente”. La perdiamo nonostante abbiamo avuto, specie nel primo tempo, tre-quattro occasioni discrete per segnare e abbiamo dimostrato una certa prevalenza territoriale, concedendo però agli avversari quel paio di occasioni che a loro sono bastate per superarci, con lo stesso identico scarto (4 punti) con cui abbiamo perso a casa loro.
D’accordo, non è finita, ci sono ancora molte partite da giocare, ma questa era una buona occasione che non abbiamo colto e questo ci spinge ancor di più verso il fondo. La squadra ha giocato con buona aggressività e tenacia, ma ha mancato di lucidità e ha pagato per questo. Adesso bisogna che tutti, pur nella delusione e di fronte al fatto che le prospettive di salvezza si fanno via via più ristrette, mostrino di voler tenere duro e lavorare con serenità, cosa che del resto sembra di poter leggere nella tranquillità dell’espressione di tanti giocatori. Essere realisti senza rassegnarsi, provandole comunque tutte fino all’ultima: questo è l’atteggiamento che ci serve, a partire da domenica, quando ospiteremo Monselice.
Un po’ di cronaca in breve: cominciamo forte ma non bene. Primi 20 minuti nei loro 22, arriviamo due volte a pochissimo dalla meta aprendo la palla al largo prima con Da Rugna (bella partita la sua) e poi con Vittori, ma, come spesso accade, ci manca lo spunto decisivo e dalla prevalenza territoriale netta portiamo a casa solo due piazzati, di cui uno solo entra spinto dal piede di Claudio Vittori. Poi, la prima volta che gli avversari mettono il naso nella nostra metà campo, trovano una touche nei 22, mettono su una maul e noi non riusciamo a difendere. Fa 3-5 per loro (che non trasformano) e fa un po’ male. Ci rimettiamo a giocare e riusciamo ancora a tenere la palla un po’ più di loro, ma qualche errore e qualche scelta non indovinata ci penalizzano. Comunque Vittori mette un altro piazzato e chiudiamo il tempo 6-5. Tutto da giocare, anzi, siamo in vantaggio a metà partita, per quanto di poco.
Ma non basta: in un secondo tempo più equilibrato probabilmente paghiamo le occasioni sprecate e non riusciamo a trovare la chiave per entrare. Non che i nostri avversari facciano molto più di noi, ma sanno bene di saper fare alcune cose in modo semplice ed efficace e le fanno. Riusciamo a sventare un secondo tentativo di maul, ma poi subiamo per qualche minuto la pressione e cediamo ancora alla spinta.
6-10: il tempo ci sarebbe ma siamo diventati nervosi. Aggrediamo ma senza lucidità, non riusciamo a tenere sotto pressione gli avversari con continuità, li teniamo lontani dalla meta ma non riusciamo ad avvicinarci pericolosamente a parte un paio di spunti di Da Rugna e R.Martin. Un piazzato di Naressi da buona posizione finisce sul palo e il risultato non cambia più. Finisce così e i ragazzi escono dal campo con la faccia di chi sa di aver dato quello che aveva ma ha il rimpianto di non essere riuscito a sfruttare tutte le proprie possibilità. Ragazzi, siamo comunque con voi e ci resteremo, comunque vada, finchè ce la metterete tutta.
Hanno giocato: Vittori (25’st. Marturano), Martin R., Contò, De Bortoli, Da Rugna, Naressi, Cerna, Santarossa, Moino, Martin S., Saccon (20’st. Zoia), Spricigo, Grando (st. Cappelletto), Sanson, Carpenè. A disp. Martin D., Franco, Menoncello, Padoan, Buso
