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VITTORIA SUL VICENZA (25-11): ANDIAMO A SFIDARE IL FORTE BELLUNO

Postato: Tuesday May 5th @ 11:36PM CEST
Sandro scrive:
Ci sono cose che sembrano inutili perché non portano nessun vantaggio immediato. E invece, se sono davvero belle, alla fine possono essere importanti e avere un valore al di là della loro presunta inutilità. Potrebbe essere così anche per la vittoria contro il Vicenza, che in senso stretto non ci porta da nessuna parte (solo a una successiva difficilissima eliminatoria col Belluno), ma che è comunque un buon risultato, ottenuto in modo convincente, contro un avversario solido, che ha giocato a viso aperto, in una bella giornata di primavera piena di sole, in cui tanti amici si sono stretti attorno alla squadra in un momento che comunque si sentiva carico di significato. Allora speriamo che aver raggiunto questo risultato ci faccia stare meglio, insieme, ci chiarisca gli obiettivi da condividere, ci aiuti a maturare un'idea (realistica: niente illusioni né presunzione) di quello che siamo in grado di fare se lavoriamo tutti bene come possiamo.

Due cose di passaggio. Uno: penso che tutti siano d'accordo nel dedicare il risultato al nostro grande vice-coach Andrea Zanusso, costante, competente ed equilibrata presenza accanto alla squadra, e a Paola, che sabato lo ha reso papà di una stellina di nome VITTORIA (guarda un po'...). Un grande abbraccio a voi tre da parte di tutti noi. Due: un saluto e un riconoscimento ai ragazzi del Vicenza, avversari leali e di valore, che hanno combattuto bene e sono usciti dal campo a testa alta, e ai loro tifosi che hanno dimostrato molto calore e altrettanta simpatia.

Si gioca sul campo del VeneziaMestre, un tappeto fitto e morbidissimo, con un clima quasi ideale: uno dei primi pomeriggi, quest'anno, in cui il sole scalda un po'. La squadra è a posto anche se Santarossa gioca con un'iniezione di antidolorifico e sia Bozzo che Naressi hanno qualche acciacco. Molta tensione ma anche concentrazione e fiducia: iniziamo col piede giusto e dopo 3' Simone Bozzo prova un drop da posizione centrale (ma con addosso un po' di pressione) e lo mette. Paolo da Rugna dice che lì la tensione si è sbloccata e la fiducia è cresciuta. Ci muoviamo con la giusta aggressività, avanziamo, spostiamo la palla e cerchiamo il varco. Dopo una decina di minuti un bellissimo inserimento di Riccardo Martin lascia sul posto la difesa avversaria con una vera prova di velocità e va in meta. Ci sentiamo più sicuri ma non c'è da scherzare: concediamo due calci al Vicenza per falli evitabili: l'estremo De Toni ne sbaglia uno e mette l'altro. A metà tempo siamo 8-3. Poi sbagliamo un calcio noi e Vicenza non sfrutta una buona occasione (soprannumero sui 22) per un errore alla mano.
La partita è corretta: merito dei giocatori ma anche della terna arbitrale, molto attenta ed equilibrata nel guidare il gioco. Noi siamo più forti in chiusa (con Momesso, Bergamo e Carpenè) e muoviamo bene la palla fuori usando il piede dei 3/4 quando serve e risultando sempre pericolosi, ma il Vicenza quando ha la palla macina gioco avanzando con buon sostegno e prevale nelle touche. Poi anche gli avversari fanno qualche fallo: un giallo al loro pilone ci consente di esercitare una pressione continua nel finale del primo tempo. Anche noi sciupiamo una touche ai 5 ma riusciamo a non far uscire il Vicenza dai suoi 22, finché da una mischia chiusa esce una palla un po' sporca ma buona per Michele Damo che segna. Insistiamo e andiamo ancora vicini alla segnatura senza concretizzare, ma un fuorigioco ci offre un altro calcio, che Bozzo mette dentro. Potremmo chiudere 18-3 ma sul rinvio facciamo un altro fallo inutile e permettiamo di accorciare le distanze con un calcio.

A inizio ripresa l'azione che sembra chiudere la partita: Mario Balliana ruba palla al pilone avversario in penetrazione nei nostri 22 e trova spazio con un calcio. La difesa di Vicenza esita e permette a Paolo Da Rugna di raccogliere il rimbalzo e schizzare via in mezzo ai pali: trasformazione di Bozzo e siamo 25-6. Forse crediamo di avercela fatta e ci rilassiamo un po': fatto sta che da qui comincia il difficile. Vicenza comincia a premere giocando in avanzamento: Riccardo Martin sventa un'occasione pericolosa e fino a metà tempo riusciamo ancora a contrattaccare. Poi un attacco in più fasi del Vicenza apre un varco e Olivieri ci fa una meta. Manca ancora un quarto di partita, ma più che stanchezza sembra che abbiamo un po' di paura: il Vicenza intanto ha preso coraggio e insiste. Coach Brocca dà il cambio a tutta la prima linea e ad altri uomini di mischia, ma soffriamo un po' specie quando restiamo in 14 per un fallo in raggruppamento. Il punteggio è ancora relativamente ampio, ma corriamo qualche pericolo serio e siamo un po' in ansia. Solo nel finale riusciamo un po' a tenere di nuovo la palla e a chiudere con relativa tranquillità, per concederci poi una bella festa in campo e fissarci in mente qualche momento di una giornata certo non decisiva ma comunque bella e intensa, da ricordare con piacere e capace di darci una certa fiducia.

Del resto ce ne vorrà parecchia di fiducia per provare a giocarcela domenica in casa del Belluno. Sabato scorso ha fatto loro visita per un'amichevole il Polcenigo che, anche se nell'occasione era certo meno motivato di quanto lo saremo noi, resta una squadra di buon livello, (più o meno del nostro livello, come sappiamo). E pare che nell'incontro i Lupi del Livenza abbiano preso una discreta pettinata. Non è una notizia inedita: lo sapevamo anche prima che il Belluno è forte. E' un motivo in più per restare concentrati e cercare di fare un buon lavoro anche in settimana. Nello sport (nel rugby in particolare) la proprietà commutativa non vale: le possibilità di andare avanti verso la serie B sono poche ma restano aperte. Proveremo a sfruttarle al di là della difficoltà dell'impegno.


Hanno giocato:
Rugby Oderzo 1970: R. Martin, Sartor, Damo, Pagotto, Da Rugna (Contò al 24' st.), Bozzo (Naressi al 20' st.), Balliana, Sanson, Zoia, S. Martin (Moino al 20' st.), Furlan (Furlani al 18' st.), Santarossa, Momesso (Grando al 30' st.), Bergamo (Spricigo al 15' st.), Carpenè (Romanello al 15' st.). All. Brochetto

Vicenza: De Toni, Zaccaria (sost. Carta), Stanica (sost. Calabrò), Celegato (sost. Olivieri), Oliva , Iotti, Bonuomo, Torregiani, Pelizzari, Dumitru, Gnata, Vigneri, Pogni, Nichele, Menon (sost. Persico) . All. Bovo e Crestani.
Arbitro: Serchiani. Giudici di linea: Lazzarin e Franzoi

Hanno segnato: 3' drop. Bozzo (3-0), 12' m. R. Martin (8-0), 17' cp. De Toni (8-3), 33’ m. Damo tr. Bozzo (15-3), 36' cp. Bozzo (18-3), 40' cp. De Toni (18-6), 2' st. m. Da Rugna tr. Bozzo (25-6), 21' st. m. Olivieri (25-11)

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