DRAGONI AVANTI CON SICUREZZA: 0-49 AL VENJULIA TRIESTE (E IL 26 SI RECUPERA LA PARTITA CON SILEA)
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Monday April 6th @ 4:50PM CEST
Sandro scrive:
Missione compiuta. Sette mete da sei giocatori diversi, una partita giocata quasi interamente nella metà campo avversaria, tenendo quasi sempre l'iniziativa, mostrando una superiorità abbastanza netta in tutte le fasi di gioco, particolarmente in mischia chiusa e dando a sprazzi anche l'impressione di divertirsi davvero. Questo il bilancio del temuto confronto con i triestini del Venjulia, che in casa nostra ci avevano messo più chiaramente in difficoltà e ci avevano fatto sudare e penare il bonus.
A dire la verità non è stato tutto facile come il punteggio potrebbe far pensare: nel corso della partita qualche timore lo abbiamo avuto e non tutto ha funzionato perfettamente. E' vero che da subito mettiamo gli avversari sotto pressione e andiamo a giocare nei loro 22, ma facciamo un po' di fatica a segnare e sprechiamo molto: prima De Bortoli, poi Zoia, poi Riccardo Martin ricevono una palla buona sulla sinistra e tutti e tre si fanno fermare a pochi metri dalla meta dai triestini in recupero. E' vero che nella terza occasione la successiva mischia ai 5 permette a Mario Balliana di andare in meta (0-5), ma dimostrare superiorità e non concretizzare mette nervosismo. Così all'occasione ci affidiamo al piede di Giò Pagotto che ci porta avanti con due calci (per lui alla fine anche 4 trasformazioni su 7) e poi cominciamo a stabilirci nei loro 22 con la mischia, che ha dimostrato una grande superiorità per tutto il match (forse proprio per questo Brocca ha portato via 6 prime linee: si parte con Carpenè, Spricigo e Momesso, si chiude con Grando, Bergamo e Romanello, ma la musica non cambia). Proprio qui il momento più complicato. Facilitati da un giallo a un avversario giochiamo anche contro 14 negli ultimi 7-8' del tempo (e contro 13 negli ultimi 2' per un secondo giallo per placcaggio alto). Ma non riusciamo a segnare: siamo prevedibili nelle partenze dalla mischia e gli avversari sono bravi a fermarci. Ci si mette anche un breve “scravasso” di pioggia e il tempo finisce 0-11. Per quello che si è visto la partita non dovrebbe essere in discussione (all'attivo degli avversari solo una buona solidità in difesa e un paio di penetrazioni), ma non si sa mai: il punteggio non rassicura e sprecare fa perdere fiducia.
Ma all'inizio della ripresa mettiamo a posto le cose. Ancora subito all'attacco e mischia ai 5, con Mario Balliana che guida fin dentro l'area di meta, poi tira fuori e mette giù (0-16). Pare esserci ancora un certo equilibrio, ma il Venjulia ci fa un regalo pasticciando una palla a metà campo e offrendola al recupero di Bozzo che vola da solo in meta tra i pali (0-23). Il Venjulia reagisce e per la prima volta prende l'iniziativa con una certa continuità premendo vicino alla nostra linea di meta. Un po' di sofferenza, con Simone Martin che prende un giallo per ingresso laterale in mischia, ma ci difendiamo senza subire punti e anzi mettiamo la quarta meta in prima fase da ruck con Morris De Bortoli (buona la sua partita). Qui gli avversari cedono e ci lasciano quasi campo libero: la loro reazione, disordinata e poco continua, ci permette di rubare palle a metà campo e contrattaccare in verticale, come in una bella discesa collettiva in cui falliamo la meta all'ultimo passaggio. Comunque così vengono le mete di Riccardo Martin e Michele Damo (fuga sulla fascia) e Nicolò Sanson (penetrazione in prima fase da ruck: per lui come per “Ciccio” de Bortoli è la prima meta della stagione). Totale 0-49. Poi un po' di festa con un'ottima pasta in una cornice davvero bella come quella del Villaggio del pescatore di Duino.
Un altro mattone importante è stato messo, siamo vicini al secondo posto, ma non bisogna rilassarsi e credere di esserci già: mancano due tappe importanti, ed è stato bello vedere che dopo la partita diversi giocatori insistevano a ragionare su qualche errore di troppo e qualche fase di gioco che non aveva funzionato alla perfezione. Dopo Pasqua c'è il Valsugana (con qualche buon giocatore e una mischia che all'andata ci ha fatto soffrire un po') e poi il Silea, entrambe sul nostro campo. Giocare così dovrebbe essere sufficiente per farcela, ma bisogna riuscirci... Ci possiamo contare?
PS A parte daremo qualche cenno discreto sul ritorno dalla spedizione a Trieste...
Hanno giocato:
Venjulia Trieste: Zannier, Cengarle, Del Frate, Goina, Ortolani, Klainer, Gamberini, Iurkic, Pettirosso, Cherin, Romano, Lattanzi, Piattelli, Del Fiacco, Pribaz. Entrati: Zugaro, Viola, Dente, Rosselli, De Monte. All. Riva
Rugby Oderzo 1970: R. Martin, Da Rugna (Naressi al 10' st.), Damo, Pagotto, Marturano (Sartor al 15' st.), Bozzo, Balliana, De Bortoli , Zoia, S. Martin (Sanson al 20'st.), Furlan (Saccon al 20' st.), Furlani, Momesso (Romanello al 20' st.), Spricigo (Bergamo al 1'st.), Carpenè (Grando al 15' st.). All. Brochetto
Hanno segnato: 5' m. Balliana (5-0); 11' cp. Pagotto (8-0); 18' cp. Pagotto (11-0); 3' st. m. Balliana (16-0); 8' st. m. Bozzo tr. Pagotto (23-0), 21' st. m. De Bortoli tr. Pagotto (30-0); 29' st. m. Martin R. (35-0); 32' st. m. Sanson tr. Pagotto (42-0); 40' st. m. Damo tr. Pagotto (49-0).
