A MIRANO PORTIAMO A CASA IL RISULTATO (8-14), MA CON FATICA
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Monday November 17th @ 12:35PM CET
Sandro scrive:
Difficile dire se il Mirano si è rivelato più forte del previsto o se abbiamo dato soprattutto un'altra prova di quanto siamo bravi a complicarci l'esistenza. Fatto sta che una partita certo delicata e da non sottovalutare si è trasformata nel finale in un assedio nel quale abbiamo anche temuto di rimetterci una vittoria che fino a metà del secondo tempo non era stata facile ma era senz'altro meritata.
Possiamo anche riconoscere agli avversari il loro merito, fare i complimenti per il dinamismo e l'aggressività e mettere in conto il peso della tradizione del Mirano (che forse non è solo un peso ideale: magari allenarsi con la prima squadra di serie A è una cosa che dà i suoi risultati...). Ma poi bisogna guardare in casa propria e riflettere su cosa non ha funzionato: su cosa non ci ha permesso di chiudere la partita entro il 60° minuto, come si poteva fare, e soprattutto sulla specie di blocco (mentale più che fisico, si direbbe...) che ci ha fatto giocare gli ultimi 25' nei nostri 22.
Le cose sembrano mettersi bene dall'inizio. Alla prima mischia chiusa nei 22 avversari, Mario Balliana vede un buco dalla parte chiusa e sorprende gli avversari. In più Pagotto trasforma da posizione molto angolata (0-7). Mirano reagisce con animo ed esercita una discreta pressione che frutta un calcio di Bertoldo (3-7) e almeno un'altra buona occasione. Le squadre usano parecchio il piede e la partita è equilibrata. In difesa siamo aggressivi, ma non abbastanza organizzati e lasciamo qualche spazio agli avversari, anche se manteniamo una leggera prevalenza territoriale e nelle fasi chiuse. Un paio di buone aperture anche per noi restano senza esito per errori alla mano. Al 22' si fa male Riccardo Martin (speriamo niente di serio) ed entra Alessio Gasparello al suo esordio con i dragoni. La sua esperienza si vede quando, dopo circa 10', fa un bel buco dopo una mischia chiusa e apre a Michele Damo lo spazio per schiacciare in mezzo ai pali. Pagotto trasforma (3-14).
Andiamo al riposo abbastanza tranquilli e il secondo tempo comincia abbastanza bene: è vero che su un bel calcetto avversario deve intervenire Sartor per salvare vicino alla linea di meta, ma poi proviamo un paio di percussioni in verticale che ci portano quasi a segnare. Purtroppo sprechiamo le occasioni e qui, come si dice, cambia l'inerzia della partita: lentamente cediamo l'iniziativa e non riusciamo più a reagire e costruire gioco con ordine, facendoci schiacciare nei nostri 22 per tutta la fase finale della partita e correndo diversi rischi. Emblematiche un paio di mischie chiuse in cui facciamo arretrare gli avversari di dieci metri ma permettiamo loro di far uscire la palla e ci facciamo trovare poco preparati sull'attacco.
Va bene, abbiamo difeso con aggressività e abbiamo concesso la meta (salvandone un paio) solo al 44' (Cajani 814) dopo il giallo a Furlani (al 37'; poi la partita è durata fino al 49' circa), ma abbiamo subito probabilmente più di quanto fosse giustificato dalla forza dell'avversario.
La squadra e coach “Brocca” prima della partita col Silea hanno modo di riflettere per due settimane su quello che è andato (perché alcune cose buone si sono viste senza dubbio...) e su quello che non è andato (per dire solo una cosa, la sequenza di calci di punizione che siamo riusciti a prendere nel finale...), poi ci sono altre due settimane prima di andare a Padova a trovare il Valsugana. Per non dover soffrire così bisogna fare un buon lavoro in questo periodo, che probabilmente è quello in cui si decide l'esito di questa annata. Forza fioi!
Hanno giocato:
Rugby Oderzo 1970: R. Martin (Gasparello al 22'pt.), Da Rugna, Damo (Contò al 15' st.), Pagotto, Sartor (Cerna al 37' st.), Naressi, Balliana, Santarossa, Zoia, S. Martin (De Bortoli all'11 st.), Furlan, Furlani, Momesso (Grando all'11' st.), Bergamo (Sanson al 15'st.), Cappelletto. A disp. Serra. All. Brochetto
Mirano 1957: Vanzella, Bertoldo, Simionato, Mirate, Biasibetti, Frasson, Milan, Esposito, Terzo, Barzan, Cajani, Ruzzier, Sambo, Lazzarini P., Baracchi.
Riserve: Novo, Lazzarini S., Carraro, Zorzan, Gallo, Boldrin, Francese. All. Frasson
Hanno segnato:
4’ m. Balliana tr. Pagotto (0-7), 10' cp. Bertoldo (3-7), 30’ m. Damo tr. Pagotto (3-14), 44' st. m. Cajani nt (8-14).
