LE COSE (FORSE) COMINCIANO A GIRARE: NON C'E' SPAZIO PER IL CUS UDINE (62-3)
Postato:
Sunday October 26th @ 9:46PM CET
Sandro scrive:
L'avversario, è vero, non si è rivelato molto consistente. Ma domenica scorsa, contro un avversario forse non molto più solido, ci si era arenati presto. Oggi i Dragoni di Oderzo hanno giocato con continuità fino alla fine e hanno cercato di dimostrare a tutti (e a se stessi in primo luogo) che ci sono, che stanno crescendo e che stanno trovando il gioco che fino ad ora è un po' mancato. Non tutto è a posto, ci sono diverse cosette da rivedere, ma per lo meno stasera ci godiamo la vittoria e pensiamo alla cosa da migliorare con animo più tranquillo.
Prima di cominciare parliamo un po' in tribuna con i ragazzi delle under. Si (e mi) chiedono se è una partita difficile e io, facendo scongiuri, dico che se troviamo difficoltà stavolta siamo messi davvero male. Poi penso che non si sa mai, e rifaccio gli scongiuri. Quindi si comincia e tiriamo subito un sospiro di sollievo: praticamente alla prima palla aperta al largo Riccardo Martin saluta tutti ed va in meta (7-0). Poi l'unico momento “difficile” della partita, con cinque minuti di pressione di Udine che arriva non lontano dalla meta e mette un calcio per il 7-3. Poi per Udine, che pure combatte con tenacia e coraggio, si spegne la luce.
Le mete vengono a intervalli regolari. 8': Naressi raccoglie da mischia ai 5 e arriva vicino alla linea, poi Pinese entra con gli avanti. 14': Da mischia nei 22 Zoia raccoglie e trova un buco al centro sfuggendo ai placcaggi. 23': Su palla aperta al largo Naressi ha uomini fuori ma entra da solo e segna. 36': Ricky Martin trova spazio ed entra, ma prima di mettere giù vede Marturano a un metro, pronto per il sostegno, e gli offre la prima meta ufficiale in cambio di un supplemento di crudeltà nella matricola (vedi sotto). 42': Pinese esce dalla mischia chiusa e offre un pallone d'oro al largo a Sartor che corre fino in meta, anche per lui la prima ufficiale. Con tre trasformazioni di Pagotto il tempo si chiude 36-3.
Ripresa: il ritmo sembra un po' calato, ma è un'impressione. Continuiamo a macinare. 5' Balliana batte veloce un calcio nei 22 e dà a Santarossa che si libera e realizza. 14': ancora Balliana vede spazio dietro la difesa e libera con un calcetto R. Martin che segna. 23' : una bella azione porta palla al largo a Paolo da Rugna che entra in meta ma “dimentica” di schiacciare e concede agli avversari una mischia ai 5. Gli avanti rimediano e recuperano una palla che Balliana dà a Contò per il 55-3. 33': Naressi arriva a un metro dalla linea con un bello slalom e dà a Pagotto che segna in mezzo ai pali. Totale sessantadue. Va bene che a Spilimbergo oggi Montebelluna ha fatto 167-3, ma noi abbiamo fatto la nostra parte.
Bilancio, da scrivere facendo la tara rispetto alla (per ora, con tutto il rispetto e la simpatia per gli amici di Udine, non straordinaria) consistenza dell'avversario. Bene la mischia che mostra una netta supremazia, con “Peo” Pinese solido e a volte incisivo anche in campo aperto e Baloo Sanson a reggere la baracca per 80'. Mediana sempre un po' improvvisata, ma che funziona meglio di altre volte. Balliana non ha ancora mostrato il SuperMario di altre volte, ma sa sempre vedere e comandare il gioco. Buono e interessante l'esperimento Naressi all'apertura: ordinato e sicuro e capace di qualche spunto. Bene i tre quarti, sempre tenuto conto di una difesa non irresistibile. Pagotto penetra, placca e trasforma ed è sempre un punto di riferimento importante. R. Martin da estremo ha più spazio e lo sfrutta bene per sé e per gli altri. I due giovani Sartor e Marturano promettono davvero bene e oltre a segnare fanno belle cose, come anche da Rugna (touchdown a parte). Anche dalla panca qualche segnale positivo, con Jordan Moino energico come da un po' non gli capitava, Furlani buone mani che promette bene in seconda e Omar Grando, che entra tardi ma ha modo di giocare un po' all'autoscontro a modo suo con alcuni avversari.
Punti dolenti? Non è che non ci siano, ma per oggi nell'insieme pesano di meno: soprattutto le palle perse in ruck e il ritardo nel sostegno sono ancora un problema su cui lavorare. Anche le mani a volte non funzionano troppo bene: una ventina di palle cadute lo testimonia. E poi qualche fallo di troppo, che oggi non ha danneggiato ma in altre partite potrebbe pesare di più. Inoltre, in complesso, se dicessimo che questo è il meglio che si può fare, ci sarebbe da preoccuparsi. Invece noi sappiamo che i margini di miglioramento ci sono. Questa vittoria deve dare sicurezza ma non può far dimenticare le cose da migliorare.
Poi a volte succedono delle brutte cose: un giocatore che non nominiamo (comincia per Jo- e finisce per -an) ha portato il fornelletto e la ceretta depilatoria della morosa per il trattamento alle matricole. Oggi è stato il turno di Alberto Marturano, che per un po' sentirà freddo ai marron e che è stato protagonista di uno streaking a fine partita, con le ragazze di Udine un po' sorprese dall'apparizione. Domenica 2 novembre arriva Spilimbergo: non sembra ci sia tanto da preoccuparsi, quanto da prepararsi seriamente e sfruttare il momento per sistemare tempi, meccanismi e qualche problema fisico. Il 16 si va a Mirano e potrebbe già essere un momento carico di significato.
Hanno giocato:
Rugby Oderzo 1970: R. Martin, Sartor, Damo (Contò al 30' pt.), Pagotto, Marturano (Da Rugna al 15' st.), Naressi, Balliana, Santarossa (Moino al 10' st.), Zoia, S. Martin (Grando al 15’ st.), Furlan , Baldissin (Furlani al 10’ st.), Pinese (Serra al 25'st) , Bergamo (Cappelletto al 20' pt.), Sanson. All. Brochetto
C.U.S. Udine:
Zoratti, Piani, Molfese, Zallot, Narduzzi, Colabelli, Morandi, Zampa, Sida, Novello, Dal Zotto, Casella, Peresano, Claoiano, Morocutti. Entrati: Patat, De Fontis, Chiavone, Laboski. All. Zoratti
Hanno segnato:
3’ m. Martin R. tr. Pagotto (7-0), 6' c.p. Morandi (7-3), 8’ m. Pinese nt (12-3), 14' m. Zoia tr. Pagotto (17-3), 23' m. Naressi nt (24-3), 36’ m. Marturano tr. Pagotto (31-3), 42' m.Sartor nt (36-3), 5’ st. m. Santarossa tr. Pagotto (43-3), 14’ st. m. R. Martin tr. Pagotto (50-3), 23’ st. m. Contò nt (55-3), 33’ st. m. Pagotto tr. Pagotto(62-3).
