LA PAROLA A GABRIELE BROCHETTO: IL NUOVO ALLENATORE SI PRESENTA
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Monday August 25th @ 5:03PM CEST
Sandro scrive:
D: Ciao, Gabriele. Molti a Oderzo ti conoscono bene. Presentati a chi non ti conosce e racconta un po’ la tua storia e le tue esperienze di allenatore.
R: Alleno da più di 25 anni. Come allenatore nasco proprio a ODERZO, dove nell’1981/82 seguo under 17 e under 19, ottenendo per ciascuna delle due categorie una promozione. Poi per un anno alleno la squadra riserve di Oderzo, vincendo appunto il titolo triveneto del campionato riserve. Poi passo al RUGBY SILEA, sempre nel settore giovanile, under 17 e under 19, ottenendo in quegli anni 2 promozioni. Nel 1993 vengo contattato dalla BENETTON RUGBY che però mi parcheggia per due anni al RUGBY PIAVE. Dal 1995 entro a tutti gli effetti alla Benetton, con le cui squadre giovanili vinco 3 TITOLI ITALIANI (2 in U16 e 1 U19). Quindi, dal 2006, alleno la seconda squadra della Benetton, che contribuisco a portare in pochi anni dalla serie C alla serie A ottenendo, dopo il passaggio dalla serie C alla B (2005-06), altre due promozioni consecutive (primo posto nella serie B 2006-07 e secondo posto in serie A 2007-08.
D: Anche tu conosci piuttosto bene Oderzo, la storia della squadra, alcuni giocatori. Cosa ti aspetti da questa esperienza? Ci sono fattori che ti spingono da subito ad essere ottimista e aspetti sui quali invece ti sembra già che si dovrà lavorare con più attenzione?
R:Abitando a Oderzo ho sempre seguito le vicende della squadra nei momenti buoni e in quelli difficili e conosco la passione e l’attaccamento dei dirigenti e dei sostenitori, oltre che la qualità dei giocatori. Ora la dirigenza è molto rinnovata, la squadra in media è giovane, ma il tasso di esperienza è alzato dalla presenza di alcuni giocatori "anziani" che conosco per avere allenato in giovanile. Credo che ci siano tutti i presupposti e gli stimoli per un'esperienza molto interessante. Cosa mi aspetto? Lo vedremo nel prosieguo del campionato. Comunque ci sarà molto da lavorare, ma anche da divertirci (spero)…
D: Sarebbe certamente prematuro e forse poco opportuno scendere nel dettaglio su sistemi di allenamento e strategie di gioco. Ma forse puoi provare a dirci in generale qual è la tua idea del rugby, come ti piace concepire il gioco…
R: Ne ho già parlato un po’ con la società: il mio è un Rugby di movimento, confortato da una buona preparazione atletica, ma basato su un intenso allenamento tecnico, individuale e di gruppo. Naturalmente ci si deve anche adattare alle caratteristiche dei giocatori che si hanno a disposizione…
D: Ci sono dei principi, delle regole che in base alla tua esperienza tendi ad applicare nella gestione della squadra e nel rapporto con i giocatori?
R: E’ una questione di esperienza più che di regole: io faccio esperienza ininterrottamente da 26 anni e cerco sempre di raccoglierne le indicazioni. Spero oltre a questo di portare alla squadra anche un bagaglio tecnico e una determinazione utili a far crescere ulteriormente i giovani e tutta la società nel suo insieme.
D: Per concludere, vuoi dire qualcosa agli amici del Rugby Oderzo, mandare loro un primo saluto?
R: Sicuramente il ritorno nella società che mi ha fatto nascere come allenatore mi riempie di orgoglio. Mando un cordialissimo saluto a tutti e do loro appuntamento a presto nei campi di rugby per divertirci (spero) insieme. Un grosso CIAO da Gabriele Brochetto (detto BROCA)
